Rinviate al 2020 le riforme inglesi sul risarcimento del colpo di frusta

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Rinviate al 2020 le riforme inglesi sul risarcimento del colpo di frusta

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A further delay to the proposed reforms in the personal injury sector has been announced by The Ministry of Justice which is now intended to be implemented in April 2020 rather than April 2019.

In risposta al rapporto del Select Committee (commissione parlamentare) sui limiti di valore entro i quali i danni per lesioni personali vanno sottoposti all’iter giudiziale delle piccole controversie, il governo afferma di essere “profondamente consapevole che l’indirizzo proposto rivoluzionerà le modalità di gestione dei risarcimenti per colpo di frusta e che eventuali preoccupazioni circa l’accesso alla giustizia devono essere affrontate con tempestività”.

Le modifiche proposte includono

  • un sistema tariffario di risarcimento fisso per dolore, sofferenza e danni esistenziali derivanti da sinistri con colpo di frusta con prognosi fino a due anni
  • il divieto di formulare offerte di liquidazione in assenza di documentazione medica e
  • l’innalzamento a 5.000 sterline del limite entro il quale le richieste di risarcimento per lesioni personali legate a incidenti stradali sono soggette al rito dello “Small Claims Track” (il procedimento per le controversie di modesta entità).

Per i nuovi processi sarà necessaria una piattaforma online deputata alla gestione delle fasi precedenti all’azione legale, e sono previsti numerosi test utente al fine di garantirne la semplicità d’uso per tutti i ricorrenti. Per il ministero della Giustizia “la cosa più importante è che queste riforme e la piattaforma online vengano realizzate bene, non velocemente”.

Il risarcimento del colpo di frusta continua a presentare costi elevati e le richieste di indennizzo sono sempre numerose: il governo sostiene che le riforme proposte sono volte ad affrontare la questione e a controllare e ridurre il fenomeno. Le riforme “garantiscono che i veri danneggiati continuino a ricevere un indennizzo congruo alla lesione riportata e, cosa importante, disincentiveranno e ridurranno le richieste infondate di risarcimento”.

La piattaforma online dovrebbe essere pronta per il “test su ampia scala” a ottobre del 2019. Vi terremo informati sugli sviluppi.

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