Responsabilità e sinistri multipli

all’estero: art. 4(3) di Roma II

Tempo di lettura: 5 minuti

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Responsabilità e sinistri multipli all’estero: art. 4(3) di Roma II

Kelvin Farmaner

Partner, Trethowans LLP

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Sul New Law Journal del 24 febbraio 2017, Kelvin Farmaner del Forum of Insurance Lawyers e Partner della Trethowans LLP, Paul Lavelle, Responsabile reclami della Van Ameyde UK e Charles Dougherty QC di 2TG riportano un caso recente di applicazione dell’art. 4(3) del Regolamento (CE) 864/2007 (noto come Roma II).

Nel caso Pickard v Marshall et als; Generali France Assurances v Marshall et als, in cui Van Ameyde UK rappresentava Generali, un appello da parte di un assicuratore del Regno Unito alla Corte d’Appello è stato respinto per cui resta valida la decisione originaria dell’Alta Corte. Si ritiene che questo sia il primo caso registrato nel Regno Unito in cui l’art. 4(3) ha fatto riferimento alla stessa legge dell’art. 4(1) e risulterà di interesse per i casi multi-torto (come nel caso degli incidenti automobilistici con tamponamenti multipli) al momento di stabilire quale sia la legge applicabile.

Il caso riguarda un incidente in Francia nel quale un’autovettura francese priva di assicurazione ha investito due cittadini britannici in sosta dietro un veicolo con rimorchio targato GB, nel momento in cui il rimorchio era oggetto di intervento da parte di un carro attrezzi con targa francese accostato in autostrada. Dopo aver investito i pedoni la vettura francese ha tamponato il rimorchio il quale a sua volta ha tamponato la vettura targata GB la quale ha tamponato il carro attrezzi. L’impatto ha proiettato un pedone in avanti scaraventandolo lontano dai veicoli, causandogli lesioni gravi. L’altro pedone è stato proiettato in avanti lontano dalla vettura francese e il rimorchio gli ha schiacciato un arto inferiore. Quest’ultimo pedone è deceduto all’istante.

Le vittime britanniche dell’incidente hanno avviato due cause legali nel Regno Unito. I quesiti da chiarire erano (i) se la responsabilità è materia giuridica di competenza della legge francese o di quella inglese; (ii) se valeva la legge francese, se il “coinvolgimento” del veicolo britannico e del carro attrezzi francese era da considerarsi in base alla definizione dello statuto francese applicabile, Loi Badinter, e (iii) se il MIB era responsabile in base ai Regolamenti 2003. La Corte ha deciso che la legge applicabile era quella francese.

La decisione rappresenta un modo pratico di affrontare casi complessi riguardanti soggetti multipli che fanno riferimento al concetto di “collegamenti manifestamente più stretti”.

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Kelvin Farmaner

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