Seminario malattie professionali: la punta dell’iceberg?

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Seminario malattie professionali: la punta dell’iceberg?

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L’8 giugno 2017, in collaborazione con Van Traa e Stadermann Luiten, Van Ameyde ha organizzato un seminario sulle malattie professionali, ovvero malattie e disturbi che sono strettamente legati al lavoro o alle sue condizioni.

Nei Paesi Bassi, le malattie professionali rientrano nell’ambito della responsabilità civile e durante l’incontro sono stati trattati aspetti procedurali quali la prassi dell’onere della prova, la responsabilità proporzionale e il dovere di sollecitudine del datore di lavoro. Inoltre è emersa la questione sulla possibilità di trovare alternative alla responsabilità civile. Un datore di lavoro potrebbe ad esempio avere l’obbligo di stipulare un’assicurazione diretta (first party insurance) per i dipendenti e questo – in un clima nel quale le aziende desiderano legare a sé i talenti – può essere considerato parte integrante di un rapporto di lavoro ottimale.

Visto il tempo che deve trascorrere prima che si manifestino determinate malattie, le cifre attuali costituiscono probabilmente solo la punta dell’iceberg. Inoltre, è necessario valutare il grado di dipendenza dal lavoro di determinati disturbi. Ad esempio, se venisse dimostrato che le radiazioni emesse dai telefoni cellulari sono dannose per l’organismo, nel caso di un lavoro che prevede l’uso di dispositivi mobili, in quale misura si può parlare di malattie professionali, dato che le persone non possono più farne a meno anche nella sfera privata? Se per il cromo VI la responsabilità è facile da attribuire, lo stesso discorso vale per l’esposizione alle nanoparticelle e alla radiazione cosmica (ad esempio durante il volo)? Anche l’amianto rimarrà ancora a lungo un’importante fattore che provoca malattie professionali. Tuttavia, sebbene la sua manipolazione sia sottoposta a restrizioni, è un fatto che questa sostanza viene ancora utilizzata sia nei veicoli sia negli edifici.

Van Ameyde ha pertanto deciso di lanciare una piattaforma informativa sulle malattie professionali allo scopo di avviare un dialogo tra tutte le parti coinvolte, dai datori di lavoro e i dipendenti ai politici, le compagnie assicurative e la scienza. In questo modo sarà più facile trovare soluzioni eque sia per le vittime sia per i soggetti responsabili.

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